Malta – Aspetti vegetazionali

Ghadira

Il Sito vede la presenza di un habitat molto raro nell’isola di Malta, qui ben rappresentato: l’habitat 5330 (per un totale di 10,96 ha) che, insieme all’habitat 5410 (per 4,75 ha), sarà direttamente interessato dagli interventi, poiché la riqualificazione dei muretti a secco utilizzerà specie tipiche di questi habitat per la piantumazione delle specie vegetali necessarie. In particolare, le garighe (dominate da Anthyllis hermanniae o Euphorbia melitensis) ospitano specie molto rare, come Barlia robertiana, e orchidee appartenenti ai generi Ophrys spp., Orchis spp., Serapias spp. Inoltre, tra le piante che colonizzano gli ambienti salmastri e di duna, oltre ad un interessante popolamento di Orobanche densiflora si rileva la presenza di Juncus acutus, Melilotus, messanensis, Euphorbia chamaesyce,Elytrigia juncea, Ruppia drepanensis, Euphorbia terracina e Juncus subulatus.

Chadwick lakes

Il sito vede un ambiente acquatico che non presenta elementi vegetazionali di particolare valore e le specie caratteristiche sono ostacolate dal regime stagionale che vede andare in secca nel periodo caldo sia il fiume che gli invasi. Popolamenti di Nasturtium officinale e Ceratophyllum demersum riescono a vegetare nei mesi di massima presenza di acqua, insieme a poche pleustofite (Lemna spp) e poi, generalmente, al sopraggiungere della stagione calda, con il riscaldamento delle acque, iniziano intense fioriture algali che azzera la vegetazione sommersa.  Nell’area agricola circostante pochi elementi residuali di vegetazione ruderale sopravvivono nella matrice agricola. Gli esemplari di Salix alba, Populus alba e Alnus glutinosa sono accompagnati dall’abbondante presenza dell’archeofita Arundo donax. Come nell’Agro Pontino, anche in questa area maltese sono presenti alberi di Eucalipto che pur svolgendo importanti ruoli funzionali nell’ecosistema agricolo, non rappresentano una presenza ottimale, poiché sono una specie aliena dell’area.